Quando il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’ Armata Rossa aprirono i cancelli di Auschwitz, si iniziò a capire la tragedia che si era consumata in Europa.
Oggi, il 27 Gennaio è celebrata in tutto il mondo, la Giornata della Memoria per ricordare i 6 milioni di ebrei , oltre ad omosessuali, disabili, zingari e dissidenti politici, trucidati dalla lucida follia del nazismo.
La conoscenza di quanto avvenuto nei campi di concentramento è fondamentale per evitare che accada di nuovo, perché non siamo immuni dall’ odio per il diverso e dalla discriminazione. La storia sembra non averci insegnato nulla, assistiamo continuamente ad atti gravissimi di aggressioni verso i più deboli, siano questi singoli o interi popoli oppressi, a cui viene negato il diritto all’ autodeterminazione; in particolare ricordiamo il popolo palestinese la cui esistenza stessa è messa in discussione dagli attacchi di Israele e al quale viene negato il diritto di vivere in pace, liberamente nella propria Terra . Per questi motivi e in ricordo delle vittime del nazismo continuiamo la nostra battaglia contro tutte le culture antidemocratiche e che si richiamano al nazifascismo e riteniamo necessario continuare a ricordare, conoscere ed approfondire una delle pagine più buie della storia dell' Europa.
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” Primo Levi