
Pubblichiamo di seguito, parte di un articolo comparso su indymedia Roma a proposito di Casa Pound e l' entrismo nel Pdl. Il testo integrale dell' articolo potete trovarlo al seguente link: http://roma.indymedia.org/node/17300
CRONISTORIA DI CASA POUND
La trasferta milanese
Milano: domenica 29 Giugno 2003, Festa Tricolore di Alleanza Nazionale. A sole poche ore dal concerto di Franco Battiato si svolge il dibattito: "Comunità giovanili: l'alternativa ai centri sociali. L'aggregazione a Milano dopo la vicenda Leoncavallo".
Sotto gli occhi attenti di Giorgia Meloni e Carlo Fidanza, all’epoca rispettivamente Presidente e Reggente nazionale di Azione Giovani, si formalizza in quella occasione un’intesa politica tra Alleanza Nazionale e la nascente Area Non Conforme.
A quel dibattito infatti accanto ad Aldo Brandirali, ex maoista transfuga in Forza Italia e all’epoca Assessore Giovani del Comune di Milano, e a Francesco Lattuada, ai tempi responsabile della Comunità Giovanile di Busto Arsizio poi consigliere comunale di Alleanza Nazionale-Pdl, sotto inchiesta nel 2007 nell’ambito delle indagini sul “Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori” nel varesotto, siede, in qualità di responsabile di Casa Montag, un trentenne ai più sconosciuto: Gianluca Iannone.
Poco più di due mesi dopo nasceva a Roma quartiere Celio il Foro ‘753, per la cui storia rimandiamo al documento già on line “L'organizzazione di Alleanza Nazionale Foro 753", e soli sei mesi dopo sempre a Roma ma nel quartiere Esquilino una folto gruppo di camerati di Casa Montag dava vita a Casa Pound. Se l’operazione Foro ‘753 nasce e si sviluppa organicamente all’interno di Alleanza Nazionale, diverso è l’iter seguito da Iannone e dall’Area Non Conforme. A tal proposito occorre quindi fare un salto indietro.