Sabato, 04 Febbraio 2012 - 21:17 Inviato da : redazione
Esteri

La guerra in Libia sembra essere caduta nel dimenticatoio: i media ne fanno sporadici accenni e gli orrori ed i crimini commessi durante i bombardamenti sono stati e continuano ad essere taciuti, tanto da far pensare che la situazione sia tornata, o quasi, alla normalità.
La macchina mediatica che abbiamo visto in azione è la seguente: creazione del mostro: un tiranno spietato che, solo al comando, commette omicidi e crimini efferati e tiene un popolo inerme in condizioni disumane; un popolo che trova il coraggio di ribellarsi e avanza richieste di democrazia e libertà; un tiranno che opprime il dissenso, la protesta e la spinta di cambiamento con la violenza e le efferatezze; il necessario intervento militare per risolvere l’emergenza umanitaria; una conseguente transizione alla normalità e ad un sistema democratico armonizzato con quello USA ed Europeo.

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Venerdì, 03 Febbraio 2012 - 15:28 Inviato da : redazione
Lavoro
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Giovedì, 02 Febbraio 2012 - 19:51 Inviato da : redazione

"Ci vediamo davanti alle agenzie interinali" E' la provocazione lanciata dalla Fgci, i giovani del Pdci, che invitano il Presidente del Consiglio "Ad un 'libero confronto' in 'libero stato' davanti ai precari veri, in carne ed ossa.I giovani veri sono quelli che rompono la 'monotonia' passando da un contratto di mezza giornata a uno di una settimana, non i pochissimi 'supermanager in erba', che passano da una ricca consulenza all'altra. Se Monti accetterà il nostro invito" concludono i giovani del Pdci "capirà cosa si intende con il termine 'precari', così la prossima volta eviterà di insultare un'intera generazione".

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Giovedì, 02 Febbraio 2012 - 14:56 Inviato da : redazione
Attualità

Presidente Monti ti scrivo..

Probabilmente non sa cosa significa per un essere umano la precarietà. Vorrei provare a spiegarLe cosa proviamo quando solo per essersi fermati un secondo a riposare siamo minacciati di essere licenziati, o peggio, minacciati di non essere riassunti. Forse Lei non sa cosa può significare per la nostra vita non avere un futuro, non avere prospettive, del resto Lei una famiglia ce l'ha, ha una moglie, si è laureato presto, non è uno sfigato per dirlo alla Martone.

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Mercoledì, 01 Febbraio 2012 - 16:32 Inviato da : redazione
Lavoro

"Certamente il modello è da rivedere, anche in prospettiva europea, ma nella direzione esattamente opposta a quella indicata dai giovani di Fli". Lo dice Flavio Arzarello, coordinatore nazionale della Fgci, l'organizzazione giovanile del Pdci,che prosegue: "Ci vuole meno precarietà, sostegno al reddito e lotta al lavoro nero. Le proposte della Fornero, basate sulla favola della contrapposizione 'giovani-vecchi', in particolare quella del 'contratto di ingresso', peggiorerà la situazione, perché si aggiungerà alla giungla di contratti della legge 30, cioè renderà precario anche chi non lo sarebbe. Conservatore non è certo la Cgil, ma chi propone soluzioni già fallite ovunque'".

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Martedì, 31 Gennaio 2012 - 15:46 Inviato da : redazione
Università

Dopo le segnalazioni ricevute riguardo ai gravissimi disservizi subiti nelle scorse settimane dagli studenti di giurisprudenza, la vertenza sembra non aver fine. Facciamo il punto della situazione.

di Benedetto Monteleone, dal sito www.articolotre.com

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Martedì, 31 Gennaio 2012 - 15:39 Inviato da : redazione
Università

di Francesco Leone

Sono trascorsi ben 20 anni dalla nascita del terzo ateneo romano.  L'inaugurazione dell'anno accademico questa volta ci ha voluto presentare lo spirito che ha caratterizzato Roma 3 fin dalla sua nascita: la conservazione delle rendite di posizione e la totale indifferenza ai diritti degli studenti. Il primo aspetto ben traspare dalla figura dal rettore Fabiani, che si è appena "auto-rinnovato" per l'ennesima volta l'incarico, dopo essersi da poco "auto-proclamato" a capo delle neonate fondazioni di Roma 3 (subito attive nella speculazione edilizia romana, quella stessa che consacrò il sodalizio con l'allora sindaco Veltroni) realizzando un conflitto d'interessi a discapito dell'università da lui intesa come feudo per la sua cricca, altro che "Bene Comune". Il secondo aspetto lo si può riscontrare nelle recenti intenzioni dell'ospite d'onore: il ministro Profumo. E' ormai acclarato che questo governo intende proseguire il programma di smantellamento dell'Università pubblica firmato Gelmini. Dall'abolizione del valore legale del titolo di studio, che rischia di annientare definitivamente la qualità di un'istruzione universitaria che viene vista come merce da collocare sul mercato, alla introduzione del prestito d'onore in luogo delle borse di studio, ennesimo favore alle banche di questo governo, questa volta illegittimo per la lesione del diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Ma se troviamo l'espressione carnascialesca di questa torbida realtà nel chiuso dell'aula magna della facoltà di lettere, in cui finti studenti che si spacciano rappresentativi intervengono citando Evola, appena fuori, dietro il cordone della Digos, la realtà studentesca dimostra di non voler tacere difronte a questa ostentazione dei poteri forti: non un passo indietro su privatizzazione e aziendalizzazione della loro università. Sono pronti a riprendere quelle lotte che hanno fin'ora impedito la dismissione dei saperi nel nostro paese, scacciando così, ancora una volta, questa puzza di vecchio.

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Venerdì, 27 Gennaio 2012 - 12:46 Inviato da : redazione
Antifascismo

27 gennaio 1945: i cancelli di Auschwitz aperti dall'Armata Rossa.

Dal sito www.marx21.it , la testimonianza di Ivan Martynuškin, all'epoca soldato dell'esercito sovietico, del contingente che liberò gli internati di Auschwitz, sull'incontro con i prigionieri.

Guarda il video qui

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Giovedì, 26 Gennaio 2012 - 13:37 Inviato da : redazione
Attualità

"Apprendiamo dai giornali di questa mattina dell'operazione di polizia che all'alba ha portato ad una trentina di arresti all'interno del movimento No Tav." - Dichiara Ivano Osella, coordinatore provinciale dei giovani del PdCI di Torino. - "Ebbene, vogliamo esprimere la nostra piena, totale e incondizionata solidarietà al movimento No Tav" - conclude - "che da anni porta avanti una lotta giusta contro un progetto assurdo ed inutile".

Ivano Osella
Coordinatore Provinciale FGCI Torino
Resp.Naz. Antifascismo e Manifestazioni Nazionali FGCI

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Giovedì, 26 Gennaio 2012 - 13:34 Inviato da : redazione
Università

No all'università di classe!

Lotta con noi, scarica il volantino!

 

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Un'altra Italia. Un'altra politica.
ROMA 11 ottobre 2008
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